CONFCOMMERCIO Siracusa, Elio Piscitello su turismo: «Combattere l`abusivismo per rilanciare l`economia» | Confcommercio - Imprese per l'Italia - Siracusa
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CONFCOMMERCIO Siracusa, Elio Piscitello su turismo: «Combattere l`abusivismo per rilanciare l`economia»

Piscitello interviene nella polemica sollevata dalla richiesta di revoca dell'Unesco, nata nei giorni scorsi dagli stessi siracusani

Siracusa, 07/09/2019

Una carenza di turisti a Siracusa, nella stagione estiva, che è solo apparente. Così Confcommercio Siracusa descrive il fenomeno del turismo nel capoluogo aretuseo, che andrebbe analizzato solo a fine stagione con numeri completi e non parziali, spiega.

Sui dati recenti spiega che non «sono stati presi in considerazione né la crescita del transitato passeggeri dell'aeroporto di Catania, + 4,3% nel periodo gennaio/luglio 2019, né l'incremento dei gruppi arrivati in città con viaggi organizzati in pullman, + 3%, né infine l'aumento dei flussi legati al turismo crocieristico e alla nautica da di porto - yachting.»

Resta il fatto che il turismo a Siracusa cresce, ma non decolla. «A nostro parere - si legge in una nota di Confcommercio - tutto questo è dovuto alla mancanza di una corretta pianificazione e programmazione, unita all'assenza di interventi efficaci di contrasto all'abusivismo, il quale ha causato in città la polverizzazione dell'offerta commerciale e la sensibile diminuzione della qualità dei servizi resi ai turisti, oltre che al cittadino.»

Il problema rimane sempre lo stesso, e non è la concorrenza delle altre mete a prezzi bassi, ma bensì il servizio offerto al turista.

«Il nostro problema principale non è quindi la concorrenza - dichiara il presidente di Confcommercio, Elio Piscitello - ma l'insufficiente programmazione, la scarsa valorizzazione e promozione del territorio, l'assenza di servizi adeguati. Ad esempio, senza una pianificazione urbana della città - parcheggi, trasporti, servizi di mobilità sostenibile, pedonalizzazione di alcune aree del centro storico e di altri centri urbani -, non potremo mai offrire servizi adeguati e una buona immagine della nostra città».

Poi Piscitello interviene nella polemica sollevata dalla richiesta di revoca dell'Unesco, nata nei giorni scorsi dagli stessi siracusani: «Abbiamo, piuttosto, il dovere - dice Piscitello - di intervenire tempestivamente, anche tramite politiche attive di riqualificazione territoriale, per evitare che alcune zone della città si trasformino in luoghi senz'anima, di fatto riservati e vissuti esclusivamente dai turisti o gruppi ristretti».

«Per poter garantire un'offerta turistica di qualità - conclude il presidente di Confcommercio - occorre essere inflessibili con chi non rispetta le regole, svolgendo controlli oggettivi e puntuali contro gli abusivi. Non possiamo, né dobbiamo arrenderci all'illegalità. Abbiamo il dovere di favorire gli investimenti privati nel rispetto delle regole, costruendo percorsi virtuosi e di eccellenza: parcheggi autorizzati, ambulanti con licenza, attività ricettive e ristoranti regolari, discoteche autorizzate, lidi balneari rispettosi dei limiti, etc.«

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